| Voltaggio - Genova Pontedecimo |
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Sulla via di Genova
Partenza dalla piazza 25 aprile di Voltaggio.
Attraversamento del paese in direzione Sud percorrendo:
Seguire la SP per 3,5 chilometri. Imboccare (all’altezza di una casa bianca con sbarra a borgo Serio) sulla DX la strada comunale Mollie in direzione di Fraconalto (si incontra quasi subito una una cabina dell’Enel) e percorrerla fino alle relative case (circa 1,5 chilometri).
Proseguire in direzione Sud sulla strada comunale Freccia-Tegli per circa 500 metri. Dopo aver incontrato la chiesa di san Rocco, imboccare sulla DX il sentiero a mezza costa, che conduce in Liguria. Si incontra quasi subito un bivio (andare a SX) e poco dopo una sorgente di acqua freschissima, a cui si accede con una scala. Immediatamente dopo c’è un bivio. Tenersi sulla SX. Sulla roccia che divide i due sentieri c’è il primo segnale (E1) che, anche se non molto frequente, indica la strada da seguire. In ogni caso il percorso è interamente parallelo ed a volte corrispondente a quello del metanodotto, continuamente segnalato… Dopo 5 chilometri, all’altezza del valico si incrocia il sentiero della Alta Via che conduce ai Giovi: girare a DX per raggiungere (a 1100 metri) il passo della Bocchetta attraversato dalla strada provinciale omonima.
Seguire la SP (Via dei Marmi) fino all’abitato di Pietra Lavezzara ( 2,5 chilometri).
Da Pietra Lavezzara ci si dirige al santuario della Madonna delle Vigne (4chilometri) che si trova proprio sopra Pontedecimo. (altri 3 chilometri). Attraversare Pietra Lavezzara fino ad una casa con un affresco raffigurante san Nicola. Poco dopo girare a SX seguendo il segnavia raffigurante tre dischi (o palle) rossi. Tale segnavia è molto frequente e conduce fino alla nostra meta. Al primo bivio andiamo a destra, in leggera salita.
Arriviamo ad un incrocio presso una casa con lavatoio, dove giriamo a SX in direzione di un deposito di acqua ed attraversiamo una strada asfaltata nei pressi di un pilone votivo. La mulattiera lastricata prosegue attraversando un bosco. Il fondo diviene asfaltato presso la cascina di via Madonna delle Vigne 12. Dopo trecento metri, all’altezza di una casa bianca, occorre imboccare un sentierino sulla DX, che sbocca presso la chiesa della Madonna delle Vigne.
Ci lasciamo la chiesa alle spalle, scendendo in direzione di Pontedecimo per la strada Madonna delle Vigne. La strada all’altezza di una piazza e della chiesa di san Giacomo il Maggiore diventa via Benedetto da Cesino. Si continua a scendere finché all’altezza del cimitero e di una serranda al numero civico 39 con su scritto “W Doria”, si imbocca a DX in discesa la via lastricata A Cesino. Alla fine della discesa si attraversa via Campomorone e ci si dirige a SX. Poco dopo si imbocca a DX in discesa la scalinata “salita al castello”. Si gira a DX in via Meirano (che poggia a SX) in direzione della piazza Pontedecimo.
La stazione FS si raggiunge da qui girando a DX in via Paolo Anfossi.
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