|
RIFERIMENTO
|
DESCRIZIONE
|
KM.
|
|
|
Questa tappa, seppur piacevole e ricca di bei panorami, si svolge in gran parte su asfalto. Ciò è dovuto alla mancanza di strade alternative lungo il corso del torrente Lemme e dalla chiusura (con catene e lucchetti) di alcune sterrate tra Gavi e Novi. Comunque si tratta di strade provinciali non trafficate, salvo che nei pressi delle centro abitato di Novi Ligure.
|
|
|
Voltaggio
|
Il percorso inizia dalla piazza XXV aprile, dove si trova il “peso pubblico”. Si imbocca la via Alessandria, si attraversa un ponte antico e ci si trova sul corso Mazzini. La strada è costeggiata da due muri; oltre quello di SX ci sono delle aere verdi e dei campi sportivi.
|
0
|
|
Strada provinciale per Gavi
|
Dopo aver costeggiato l’oratorio di san Giovanni Battista, usciamo definitivamente da Voltaggio imboccando la SP160
|
0,5
|
|
Primo chilometro
|
La provinciale è ancora piuttosto stretta, ma non c’è traffico. Sulla SX incontriamo una cappella
|
1,25
|
|
Secondo chilometro
|
La provinciale adesso è più larga e si può percorrerne agevolmente la banchina. In lontananza si nota il possente castello di Gavi. Sulla SX incontriamo una seconda cappella, molto simile alla prima.
|
2,5
|
|
Carrosio
|
Al chilometro 3,2 troviamo il cartello di inizio Carrosio. Dopo 500 metri lasciamo la SP per percorrere (svolta a DX) la strada principale del paese, che comunque si sviluppa parallelamente alla provinciale.
|
3,5
|
|
Frazione Sermoria
|
Dopo circa un chilometro il percorso si avvicina la SP, ma procediamo dritto ancora per 300 metri; dopo la chiesa dobbiamo obbligatoriamente immetterci nella SP160
|
4,8
|
|
Ponte sul Lemme
|
Dopo il ponte sul torrente Lemme troviamo un grosso incrocio. A DX si andrebbe ad Ovada e Serravalle. Procediamo dritto.
|
6,5
|
|
Stadio di Gavi e piazza Roma
|
Entriamo in Gavi, costeggiando lo stadio per poi arrivare in piazza Roma. Sul paese incombe la mole del castello.
|
7,8
|
|
Chiesa di san Giacomo
|
Dopo aver girato a SX in via Roma incontriamo la chiesa di san Giacomo. Sull’altare si trova un quadro raffigurante il Santiago Matamoros degli Spagnoli.
|
|
|
Piazza caduti di Nassiriya
|
All’uscita del paese incontriamo questa piazza con statua, un ponte e la località Baracchino
|
8,5
|
|
Bivio
|
A SX sono indicati San Cristoforo ed Ovada. Procediamo invece in salita (leggermente a DX) in direzione Novi e Basaluzzo sulla SP158, che purtroppo dovremo utilizzare fini a fine tappa.
|
8,8
|
|
Scollinamento
|
La strada è in sensibile salita. Al chilometro 10 incontriamo un pilone votivo. Si raggiunge la sommità e da qui in avanti il percorso sarà ondulato fino quasi a Novi.
|
10,5
|
|
Bivio Rovereto
|
Proseguire su SP
|
10,7
|
|
Inizio territorio comunale di Novi Ligure
|
|
13
|
|
Bivio Tassarolo
|
Incontriamo un bivio con una croce in legno e poco dopo un pilone votivo dedicato alla Madonna di Lourdes. Da qui la strada comincia ad essere trafficata ed in alcuni punti anche stretta.
|
15,8
|
|
Inizio centro abitato di Novi
|
Troviamo le prime case di Novi. Siamo in strada Antica di Genova. Dopo 500 metri incontriamo il tanto sospirato (in questo ultimo tratto) marciapiede
|
17,5
|
|
Rotatorie
|
Incontriamo la rotatoria del Brico: procedere dritto e poco dopo un’altra dove giriamo a DX (piazza s. Andrea) per entrare nel centro storico cioè in via Roma in piena zona pedonale.
|
18
|
|
Chiese ed antico Ospitale di San Giacomo
|
Sulla via Roma si trovano le maggiori chiese di Novi Ligure. 100 metri a SX scorre il parallelo corso Romualdo Marengo dove si trova la stazione ferroviaria.
|
19
|