| Pontedecimo - Genova centro |
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Sulla via di Genova
La tappa inizia dalla stazione ferroviaria di Genova Pontedecimo: si scende la breve rampa e ci si immette (verso SX) nella via Anfossi. Da qui si camminerà per circa nove chilometri usufruendo sempre dei marciapiedi, che costeggiano la SP35, sulla quale sono allineati e contigui diversi centri abitati. La via Anfossi diventa presto via san Quirico. Dopo 800 metri si incontra sulla DX il ponte della Forestale, ma si prosegue dritto. Al chilometro 2,0 si passa sotto la ferrovia e si sbocca nei pressi del ponte Tullio Barbieri: si prosegue dritto. Dopo circa 400 metri si incontra, nei pressi di un ponte in ferro sul Polcevera, la chiesa dell’Assunta. In alto sul monte si vedono il santuario della Madonna della Guardia e, con un poco di fantasia, il passo della Bocchetta.
Dopo circa 500 metri ci si trova in una zona di svincoli e cavalcavia; sembra di essere in autostrada, ma niente paura; anche qui ci sono marciapiedi ed attraversamenti pedonali! Dopo 600 metri la zona terrifica finisce e troviamo una rotatoria con al centro una antica locomotiva a carbone.
Si entra in Bolzaneto.. Al chilometro 4,5 si incontrano la chiesa di san Francesco d’Assisi e la caserma dei pompieri. Un chilometro dopo la chiesa di sant’Anna (quella con le statue di Davide ed Isaia). La stessa situazione si ripete 250 metri dopo: a DX c’è la via Germano Jori ed a SX la via Mario Canepari. Entrambe confluiscono nella rotatoria da dove parte la via Benedetto Brin, che si imbocca girando a SX e transitando nel sottopasso.
Usciti dal sottopasso si gira subito a DX in via della Pietra. Si tratta di una strada laterale , che dopo circa trecento metri un poco ad esse da origine (a SX in salita) ad un sentiero acciottolato (salita Vittorio Bersezio).
La rampa è abbastanza erta ed al chilometro 9 ci si trova proprio sopra il viadotto autostradale.
Dopo altri 500 metri ci sono anche degli scalini e poi un incrocio tra le case: proseguire dritto su asfalto in discesa. Ci si immette (a SX) in una strada urbana (corso Martinetti), che diventa presto via alla Porta degli Angeli e costeggia un grande cimitero. Sulla DX si vede il mare e la famosa “lanterna” del porto.
Dopo altri 300 metri, negli immediati pressi della antica Porta degli Angeli, si trova un incrocio da non sbagliare. A SX (quasi ad U) in salita si andrebbe in via Porta Murata, dritto si scenderebbe in via Mura degli Angeli. Bisogna invece girare a SX (discesa) in salita Porta degli Angeli.
Dopo circa 200 metri (all’altezza del numero civico 71) occorre imboccare sulla sinistra il vicolo/scalinata che scende fino al piazzale Isidoro Pistarino (distributore benzina). Lungo il piazzale ci sono alberi e panchine e poco sotto la chiesa di san Marcellino.
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