| Moncalieri - Colle Don Bosco |
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Moncalieri (chiesa parrocchiale di Testona) – Trofarello - Madonna della Scala –
Chieri – Buttigliera – Serra di Buttigliera Colle don Bosco Capriglio – Bagnasco – Soglio
Tappa con tre diversi sviluppi:
Partiamo lasciando alla nostra destra la chiesa di Testona e percorrendo strada Revigliasco. Costeggiamo il campo sportivo comunale e la scuola materna “La Gabbianella”, così chiamata in onore del grande scrittore cileno Luis Sepùlveda. Al primo semaforo attraversiamo in direzione dell’ufficio postale ed al secondo imbocchiamo strada Loreto, lasciando alla nostra sinistra una piccola chiesa.
Moriondo è una frazione di Moncalieri al confine con l’abitato di Trofarello. Una volta raggiunta la frazione imbocchiamo via Fratelli Masino fino alla chiesa (km. 2,2). Qui dovrebbe iniziare il paese di Trofarello; la strada ora si chiama via De Amicis e dopo qualche zig-zag sbuca in via Trieste, che imbocchiamo girando a sinistra. Al termine di questa strada giriamo a destra e poi a sinistra imboccando via Duca degli Abruzzi. Dopo pochi metri ci inoltriamo nella piazza del Municipio. Ci dirigiamo verso la scala in ferro (fontanella con acqua corrente) che ci porta in un viale alberato in salita.
Si gira a sinistra (verso l’alto) per imboccare quasi subito a destra la via Palere; alla fine del parcheggio imboccare la stradina in salita, che troviamo a sinistra. All’altezza del numero 20 andare ancora a sinistra e poco dopo a sinistra in via Nino Costa. Dopo pochi metri si imbocca, girando a destra (al termine di una rampa in discesa), la via XXV Aprile (strada asfaltata fra gli alberi). Questa strada incrocia via Belvedere. Continuiamo a procedere sulla via XXV Aprile (stiamo per raggiungere la frazione di Valle Sauglio). Al termine della discesa (stop) giriamo a destra in via Umberto I; dopo poche decine di metri (all’altezza di una cappella ottagonale) giriamo a sinistra in via Valtorta (km. 4,6). Dopo circa un chilometro la strada asfaltata ha una curva a destra nell’ambito della quale partono tre sterrate verso sinistra. Noi dobbiamo prendere la seconda: in pratica quella che prosegue nella direzione sin qui tenuta. Ho comunque tracciato due frecce gialle sui pali della linea elettrica.
Ci sono una serie di incroci con altre strade campestri, ma la nostra è chiaramente distinguibile. Anche qui comunque ho tracciato qualche freccia gialla. Al chilometro 6,4 occorre girare a sinistra (incrocio fra sterrate). Il nuovo sentiero è segnato da paline (è il numero 260). Dopo poche centinaia di metri costeggiamo il recinto di una discarica, al termine del quale sbuchiamo nella strada asfaltata di valle S. Pietro. Una volta arrivati all’abitato della frazione giriamo a destra verso Chieri. Si tratta di una strada asfaltata abbastanza comodo per chi va a piedi. Si entra in Chieri per strada Cambiano. Alla rotatoria (chilometro 11,6 dalla partenza). si imbocca via Roma, che passando di fronte alla stazione ferroviaria finisce in centro città, nei pressi della chiesa di san Domenico.. rotatoria successiva alla stazione FFSS, anziché arrivare alla fine della via Roma, svoltare a destra verso la piazza del mercato (piazza Europa), nella rotatoria successiva (distributore Esso) imboccare via Bogino, attraversare la statale (semaforo), percorrere il viale del cimitero per poi (girando a sinistra) imboccare la via Montessori fino alla rotatoria di strada Buttigliera, che va imboccata girando a destra. Dopo 200 metri si raggiunge l’edicola dedicata a San Pancrazio e la vicina fontanella.
Chi invece ha scelto il percorso nel centro storico raggiunge la fine della via Roma; alla destra si osserva la facciata gotica delle Precettoria di San Leonardo (sede dei Templari) ed alla sinistra il campanile della chiesa di san Domenico, ma proseguendo si imbocca il vicolo delle Rosine e poi a destra la via delle Rosine, che ha un percorso sinuoso (tenersi sulla sinistra lungo il muro di un istituto religioso). All’incrocio con via Albusiano si imbocca quest’ultima via (attenzione evitare di deviare nel vicolo Albusiano) fino al semaforo. Attraversato il corso Matteotti, ci troviamo in via Buttigliera, che seguiremo per tutta la sua lunghezza.
A qualche centinaio di metri alla nostra destra si trova la frazione San Giovanni, dove nacque san Domenico Savio. Per chi fosse interessato, nei pressi della statua del santo si trovano una fontanella ed una piccola area attrezzata.
Allo stop di cui sopra giriamo a sinistra in direzione Arignano. Dopo pochi passi (all’altezza del cartello Arignano) giriamo a destra verso la cascina Campagne. La strada diventa presto sterrata e costeggia vigne e campi. La strada, che incrociamo si dirige alla frazione Brusone, che dovremmo sempre tenere alla nostra sinistra. A tal scopo allo stop giriamo a destra e poi subito a sinistra su una sterrata (cartello via Riva). Questa strada ci conduce direttamente a Buttigliera. Un chilometro prima del paese occorre attraversare una strada trafficata (la provinciale Chieri - Castelnuovo Don Bosco). Per dormire a Buttigliera si può prenotare presso l’agriturismo situato nella frazione Serra o spostarsi verso Castelnuovo D.B.
Dopo una pausa ristoratrice, torniamo sui nostri passi e riprendiamo la via Cavour (in pratica il proseguimento di quella per la quale siamo entrati in Buttigliera) all’incrocio con corso Vittorio Emanuele II (cassa di risparmio di Asti) e seguiamo i cartelli verso la frazione Serra. Giungiamo così alla piccola chiesa di santa Maria di Buttigliera (km 23,9) e giriamo a sinistra verso Serra, che raggiungiamo dopo 900 metri. Si tratta di una frazione composta da case non ravvicinate e poste lungo la strada che stiamo percorrendo. Al chilometro ((26,3) troviamo alla nostra sinistra la chiesa di San Grato. Qui imbocchiamo verso sinistra la sterrata in discesa, che troviamo immediatamente prima della chiesa.
Dopo pochi metri vediamo davanti a noi la mole del santuario dedicato a san Giovanni Bosco. Seguiamo la strada campestre per circa un chilometro, giriamo a sinistra su un piccolo ponte e sbuchiamo sulla strada asfaltata (km. 27,5), che (girando a sinistra) ci conduce alla basilica. Per arrivare al piazzale si devono percorrere ancora 1000 metri (prima lungo la strada e poi, con curva ad “u”, all’interno della zona del santuario). Prenotando per tempo ci potrebbe essere la possibilità (specialmente per i gruppi) di pernottare nella foresteria del Santuario.
Chi volesse proseguire fino a Soglio allo scopo di coprire in due giorni il tragitto da Moncalieri a Crea, può trovare la descrizione della strada ancora da percorrere nella pagina relativa alla tappa Buttigliera – Montechiaro.
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