| Cenni storici su Bernardo di Baden |
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Bernardo di Baden, santo patrono di Moncalieri, morì nella nostra città nel 1458, mentre rientrava in patria percorrendo la strada da Genova al passo del Gran San Bernardo. L’anno 2008 (550° anniversario della sua morte) è dedicato al suo ricordo. La presente esposizione è piuttosto breve e schematica; chi volesse approfondire l’argomento può consultare il sito della parrocchia del Beato Bernardo di Moncalieri – borgo Aje.
I primi anni della sua vita Bernardo figlio del margravio di Baden Giacomo e di Caterina, nacque nel 1428. Baden era ed è tuttora una regione della Germania sud-occidentale nella zona della Selva Nera. Margravio era un titolo nobiliare (più o meno corrispondente a quello di marchese), concesso a chi governava i feudi tedeschi situati presso i confini dell’impero. Bernardo venne educato alla corte di Francia, fu avviato alla carriera militare al servizio di Francesco Sforza, divenne condottiero di ventura al servizio della Repubblica Ambrosiana e partecipò alla difesa di Milano in guerra con Venezia. E’ documentato che gli fu promessa come sposa Maddalena, figlia di Carlo VII di Francia, ma la tradizione vuole che il matrimonio non sia mai stato celebrato. In seguito lasciò la vita militare per scegliere quella diplomatica e svolse la propria attività al servizio dell’imperatore Federico III, rinunciando per questo al trono di Baden, di cui era diventato margravio dopo la morte del padre. Dopo la caduta di Costantinopoli nel 1453 fu inviato dall’imperatore Federico III presso numerose corti di Francia e d’Italia, come proprio personale rappresentante. La sua posizione nell’ambito dell’Impero Sappiamo che l’imperatore gli attribuì la rendita delle tasse della città di Norimberga: sicuramente una retribuzione adeguata a delle mansioni estremamente importanti. Bernardo, durante la sua breve vita, viaggiò in continuazione da una capitale all’altra. Il suo grande progetto Il suo obiettivo principale era quello di creare una grande alleanza per armare un esercito ed una flotta in grado di cacciare i Turchi dall’Europa e dal Mediterraneo. Per ottenere ciò occorreva innanzi tutto pacificare il suo e nostro turbolento continente.
Il 29 marzo 1458 Bernardo parte con il suo segretario Giovanni Schweiger, il suo confessore padre Giovani Herrgott ed un nutrito gruppo di uomini armati.
ll viaggio verso nord lo riporterà nel Torinese per poi puntare verso la Valle d’Aosta ed il passo del Gran San Bernardo. Purtroppo già nell’Astigiano la peste colpisce ed uccide alcuni suoi compagni. Il gruppo di cavalieri giunge a Moncalieri decimato e con Bernardo gravemente ammalato. Il malgravio viene ricoverato nell’ospizio dei frati Francescani.
Il primo miracolo Durante il funerale, al quale erano accorsi molti Moncalieresi attirati dalla fama e dalla nobiltà del defunto, un tale Giorgio Corderio, da tempo affetto da una grave malattia alle gambe, ricominciò improvvisamente a camminare. Santo patrono di Moncalieri Bernardo venne sepolto a Moncalieri nella chiesa di S. Maria della Scala e sul suo sepolcro continuarono a verificarsi miracoli, che ne fecero estendere la venerazione e il culto in varie regioni d’Europa. Papa Clemente XIV il 16 settembre 1769 ne confermò il culto, dichiarandolo patrono del Granducato di Baden, della diocesi di Friburgo, della città di Moncalieri e di quella di Vic in Francia. È solitamente rappresentato vestito con l’armatura. Moncalieri nei giorni precedenti il 15 luglio, giorno della sua celebrazione liturgica, gli dedica una notevole rievocazione storico religiosa, alla quale spesso partecipano anche rappresentanti della città di Baden.
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l cammini di Bernardo
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